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Samsung Galaxy S10, perché i primi rumor non possono attendere il Galaxy S9

Pur trovandoci a nemmeno 20 giorni dalla presentazione del Samsung Galaxy S9, in rete sono già incominciate a trapelare presunte informazioni tecniche relativamente al top di gamma del colosso coreano del 2019, ovvero il Samsung Galaxy S10.

Premettendo che si tratta di informazioni da prendere con le pinze e con il giusto beneficio del dubbio, il Samsung Galaxy S10 dovrebbe migliorare molto rispetto al Galaxy S9 e, in special modo, nelle seguenti aree:

  • Design ed estetica: viene riportato solo l’utilizzo di un Infinity Display con oltre il 93% di superficie occupata ma è chiaro che, dopo un S9 che sarà praticamente identico a al Galaxy S8, è lecito aspettarsi dei cambiamenti importanti.
  • SoC: si prevede l’implementazione di un SoC Exynos o Snapdragon che abbia al suo interno una NPU (Neural Processing Unit) per poter trarre il massimo vantaggio dall’intelligenza artificiale Bixby.
  • Memorie UFS 3.0: con le specifiche annunciate solo qualche settimana fa, Samsung si prepara ad avviare la produzione di massa, il che magari significa che arriveranno anche sul Samsung Galaxy Note 9.
  • 5G: Nonostante nel 2019 le offerte commerciali per il 5G saranno molto limitate, il Samsung Galaxy S10 potrebbe essere “future-proof” integrando un modem in grado di supportarle.
  • Batteria: esattamente come iPhone X, dovrebbe venir integrata una batteria a forma di L (in realtà due unite da un connettore) per aumentare la capacità energetica e quindi l’autonomia.

Con il Samsung Galaxy S10 si sta quindi ripetendo la stessa storia di iPhone X e le sue indiscrezioni che sono iniziate a circolare addirittura prima della presentazione di iPhone 7.

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